La rivoluzione educativa. I 10 anni di Ippocampo. La 'scuola' su misura che dà spazio al talento

Il Giorno200426 Ippocampo

"Il Giorno"
20 Aprile 2026 di Barbara Calderola

SCOMMESSA VINTA A VIMERCATE

Dieci anni fuori dagli schemi e con un orgoglio, che si misura più nelle storie che nei numeri. La cooperativa Ippocampo celebra un traguardo importante e un percorso che ha contribuito a cambiare lo sguardo sui disturbi dell'apprendimento: non più etichette di difficoltà, ma chiavi di lettura diverse del talento.

Nata nel marzo 2016 dall'esperienza dell'associazione MamySostenibile e con il supporto del Lions Club Vimercate, si è imposta negli anni come punto di riferimento grazie al progetto DSApp – Diverse strategie di apprendimento.

Un modello educativo che mette al centro creatività, strumenti digitali e valorizzazione delle inclinazioni individuali, rivolgendosi non solo a studenti con problemi, ma a chiunque cerchi un metodo di studio più efficace, flessibile e su misura.

La crescita racconta bene la traiettoria del progetto.

«Siamo partite nel 2016 in due, affittando le sale della biblioteca, oggi abbiamo una nostra sede e più di 20 collaboratori», ricorda la presidente Gabriola Chetta.

In un decennio, quella che era una piccola esperienza pilota si è trasformata in una rete strutturata di servizi: aiuto compiti specializzati tra Vimercate, Sulbiate e Monza, percorsi di tutoraggio e orientamento, fino all'innovativo Ipposchooling DSApp Medie, progetto sperimentale che accompagna gli studenti fino alla licenza.

Accanto alla dimensione didattica, si è rafforzata quella sociale.

A dicembre ha aperto "Un posto dove andare", spazio di aggregazione inclusiva realizzato con il patrocinio del Comune e con il contributo della Fondazione Monza e Brianza, pensato come luogo di incontro, socialità e supporto per ragazzi e famiglie.

«In questi dieci anni abbiamo lavorato per dimostrare che una mente che pensa diversamente non deve essere considerata un problema, ma una risorsa preziosa per sé e per la società», sottolinea Chetta.

Una visione che oggi trova riscontro non solo nelle parole, ma nelle vicende di centinaia di giovanissimi accompagnati lungo il proprio percorso scolastico e personale.

Il decennale è stato festeggiato con un evento dedicato a sostenitori, genitori e comunità, un momento di bilancio ma anche di rilancio.

Perché lo sguardo è già rivolto avanti: per l'occasione è stata aperta una raccolta fondi destinata a borse di studio per studenti con Dsa in difficoltà economica, obiettivo «garantire pari opportunità di accesso ai percorsi di supporto».

Un gesto che chiude il cerchio e ne apre un altro: «Ciascuno, se sostenuto nel modo giusto, può trovare la propria strada».

Un principio che, a dieci anni dalla nascita, resta la bussola della coop.

https://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/la-rivoluzione-educativa-i-10-a56716a4

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